Home Appuntamenti 3 OTTOBRE: IN PIAZZA IN DIFESA DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA!
3 OTTOBRE: IN PIAZZA IN DIFESA DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA!
Giovedì 17 Settembre 2009 10:10
TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA!

 
In questi giorni abbiamo tutti davanti agli occhi gli effetti
devastanti del piano di tagli, messo in atto dal ministro Gelmini:
57.000 posti in meno soltanto per l’anno 2009-10, che arriveranno a più
di 150.000 entro i prossimi due anni.

Come vengono realizzati principalmente questi tagli?

o   Introduzione del Maestro Unico ed eliminazione delle compresenze
e del modulo.

o   Aumento del numero degli alunni per classe, che spesso giungono
ad essere più di 30.

o   Obbligo del completamento a 18 ore di lezione e conseguente
eliminazione delle ore a disposizione. L’assegnazione delle classi non
viene più fatta in base a criteri di coerenza disciplinare, ma con l’
unico obiettivo di riempire il monte ore settimanale del docente.

o   Aumento dell’orario di lavoro per il personale docente
(straordinari imposti, con cattedre che a volte giungono a 24 ore,
spesso accettate per incrementare uno stipendio tra i più bassi d’
Europa!)

o   Riduzione dell’orario di alcune materie (per esempio, un’ora in
meno di italiano alle medie, trasformata in una non meglio specificata
ora di “approfondimento”).

o   Tagli agli organici del personale ATA e di sostegno!

 
E’ evidente che questo piano, privo di qualsiasi giustificazione
pedagogica, è determinato da scelte di bilancio, da una concezione
servile e strumentale dell’istruzione e da una deliberata volontà di
smantellamento della scuola pubblica e democratica in Italia. Esso
quindi danneggia la nostra dignità professionale, la qualità dell’
offerta formativa e compromette seriamente due fondamentali principi
della Costituzione italiana: il diritto al lavoro (art. 1) e il diritto
di ciascun cittadino ad un’istruzione pubblica di qualità (artt. 9, 33,
34).

 
Il governo pretende di tamponare questa situazione con i contratti di
disponibilità, denominati ipocritamente “salvaprecari”! Si tratta in
realtà di un semplice contentino che mortifica la nostra
professionalità, declassandoci a docenti di serie B, disponibili a
qualsiasi tipo di chiamata e mansione, frammentati al nostro interno. I
contratti di disponibilità pertanto spaccano la categoria docente e
rappresentano un primo tentativo di regionalizzare il rapporto di
lavoro nella scuola. E’ bene ricordare che di fronte a questa politica
di tagli alla scuola pubblica si incrementa il finanziamento dello
stato alla scuola privata.

 
Tutto questo denuncia la totale assenza di un’idea di scuola come
fondamentate ed irrinunciabile luogo di costruzione della democrazia,
della cittadinanza, dell’integrazione, dell’inclusione sociale e
culturale.

 
PER OPPORCI A QUESTO PROGETTO DEVASTANTE

IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S. INDICE UNA

 
 MANIFESTAZIONE A ROMA IL 3 OTTOBRE, ALLE ORE 15,00.

 
CHIEDIAMO:
1-            DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO GELMINI.

2-            IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLE
LEGGE 133 E DI TUTTI I PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI ATTUATI.


3-            RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)

4-            IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI
VACANTI.

5-            ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNATE OGNI 2
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (L.244/07)

6-            I CONTRATTI DI DISPONIBILITÀ SONO UNA TRUFFA!

7-            RITIRO DEL PDL APREA.

8-            CORSI ABILITANTI PER I DOCENTI NON ABILITATI IN
SERVIZIO.

 
Coordinamento Precari Scuola http://retedocentiprecari.blogspot.com/