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CHE VANTAGGI PORTA IL G8 A TESTACCIO? LA POLIZIA!
Giovedì 09 Luglio 2009 08:06

 

CHE VANTAGGI PORTA IL G8 A TESTACCIO? LA POLIZIA!
Il 7 luglio, durante la "giornata dell'accoglienza ai grandi otto",
l'Info Point messo a disposizione degli attivisti/e che volevano
partecipare alla contestazione del summit G8 rispondendo all'appello
della "V-strategy"  è stato sgomberato a seguito della smisurata
repressione di polizia e guardia di finanza e degli arresti che ne sono
seguiti.
Oggi 9 luglio si riparte proprio dall'ex Info Point presso lo stabile di
Roma Tre al Mattatoio per continuare un percorso di collaborazione e
protesta che ha visto come prima tappa la liberazione di uno spazio
abbandonato per farlo vivere di contenuti e relazioni all'interno delle
contestazioni al G8; un momento di condivisione tra studenti/esse e attivisti/e
locali e internazionali. E' un percorso questo che vuole maturare
attraverso esperimenti sociali portati avanti sinergicamente da realtà
che condividono pratiche e interessi, diventando così più efficace.
Non scoraggiati/e dalla forte repressione subita, rivendichiamo oggi il
diritto di scendere in piazza e manifestare le nostre idee. Un diritto
negato a chi l'altro ieri è stat@ privato della libertà personale e si
trova ora in carcere esclusivamente perché stava manifestando il proprio
dissenso contro chi dissenso non vuole per continuare a gestire e
regolare indisturbati le nostre vite difendendo gli interessi personali
degli otto grandi e della governance economica di cui sono servi, e non
i diritti delle persone per cui stavamo manifestando.
Ragione che è stata evidentemente capita dagli/dalle abitanti del quartiere di
Testaccio, che hanno espresso solidarietà agli studenti/esse e agli altri/e
manifestanti inseguiti/e; è infatti importante mantenere una coesione dal
basso, perché la crisi in atto non è fatta delle chiacchiere da salotto
dei potenti ma presenta conseguenze che si stanno abbattendo e che si
abbatteranno sempre più pesantemente sui ceti popolari e precari.
La crisi pesa e a farne le spese è doppiamente chi ne subisce le
conseguenze economiche e che, consapevole di questo, manifesta il
proprio dissenso.
Quella di oggi sarà un'iniziativa colorata e fantasiosa ma che punterà
l'accento sulle tematiche gravi che colpiscono studenti/esse e precari/e: una
sfilata incentrata sulle tematiche della crisi, affrontate in maniera
seria e declinata ognuno coi propri contenuti e peculiarità.
METTI IN CRISI IL G8! VIA LA POLIZIA DA TESTACCIO!

LIBERI/E TUTTI/E
LIBERTA' PER GLI/LE STUDENTI/ESSE ARRESTATI/E
LAURA LIBERA
Studenti e studentesse di Roma Tre in lotta contro il G8
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