Home Documenti Documenti Conseguenze catastrofiche della riduzione del Fondo Finanziamento Ordinario (FFO)
Conseguenze catastrofiche della riduzione del Fondo Finanziamento Ordinario (FFO)
Martedì 11 Novembre 2008 13:28
  •  

    63.5 milioni di euro per l’anno 2009

     

  • 90 milioni di euro per l’anno 2010

  • 316 milioni di euro per l’anno 2011

  • 417 milioni di euro per l’anno 2012

  • 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013

Quindi un taglio di circa 1 miliardo e mezzo (21%).

Roma3 nel 2008 dovrebbe ricevere 122 milioni e mezzo su 272 milioni. Il FFO rappresenta quindi il 45% delle entrate di Roma 3.

L’FFO serve più o meno a coprire quelle che, in bilancio, sono chiamate spese Correnti e Spese per attività istituzionali ed oneri accessori: in soldoni, gli stipendi dei docenti e dei ricercatori (circa 73 milioni) e tutti quelli che sono i servizi agli studenti, che vanno dalle borse di studio erogate dall’ateneo (principalmente dottorati) alle spese per mantenere l’apparato di rappresentanza, alle infrastrutture di ateneo.

Infatti, è assegnato proprio sulla base di una sorta di coefficiente

costo-studente, stimato in base a tabelle ministeriali fatte sulla base delle strutture/laboratori di cui lo studente necessita (o dovrebbe necessitare): Roma3 percepisce l’ 1.77% del FFO, che in totale ammonta a quasi 6,9 miliardi di euro. Quindi stiamo parlando di un taglio di circa 20 milioni ( sempre in 5 anni) qui a Roma3.

Delle prospettive abbiamo già parlato: o l’aumento delle tasse (per riempire questa voragine servirebbero circa 1200 euro a studente) oppure le esternalizzazioni, con perdita di autonomia della ricerca, fino allo stadio estremo della trasformazione in fondazione privata e della creazione degli atenei federati (scorporazione delle facoltà in mini-atenei con propri c.d.a. e proprie collaborazioni esterne).