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lo dicevamo da tempo, le ritirate strategiche del governo sui decreti di riforma dell'università puzzavano di marcio... in un periodo in cui l'attenzione dell'opinione pubblica è bassa, le scuole ancora chiuse e le università deserte, il governo che non sente e non vede ha previsto per oggi (7 gennaio!) l'approvazione a colpi di fiducia del decreto 180 sull'università della ministra Gelmini. Parole come partecipazione e dissenso non sono contemplati da chi governa questo paese, anzichi si oppone a riforme distruttive e a forme di repressione culturale viene criminalizzato e definito un sovversivo: le parole di Alemanno sui 300 facinorosi che tengono in scacco l'università, si accodano alle mille pressioni che questa giunta comunale applica da mesi su presidi e rettori di Roma3 per togliere il più possibile agibilità politica ai movimenti spontanei nati in tutte le facoltà. Quella di approvare decreti e decretini in periodi di vacanza generale (in cui più difficile è costruire un'opposizione) è una vecchia abitudine che accomuna centrodestra e centrosinistra: a luglio il governo Berlusconi ha approvato una legge (la 133) che andava discussa in autunno! nel luglio del 2007 il governo Prodi firmava con i sindacati il famoso accordo sul Welfare che sanciva la definitiva consacrazione delle forme di lavoro flessibili e condannava a eterna precarietà tutt@ noi! approvare a gennaio una riforma dell'università rispetta quindi pienamente una tradizione governativa ormai consolidata.... Per tutti questi motivi, andiamo tutti e tutte sotto Montecitorio oggi pomeriggio alle 17 per ricordare a questi tristi personaggi che nelle università e nelle scuole esisterà sempre chi resisterà ai loro piani! LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI 7 GENNAIO ORE 17 PRESIDIO/CONFERENZA STAMPA SOTTO MONTECITORIO |